blog teknusi


Recent Posts

  • Appello per la creazione di Indy-geni - Indipendent Media Network di Terra di Lavoro
    from csoa TEMPO ROSSO by temporosso
    DOM 31 Gennaio 2010 h 16,30 c/o CSOA TEMPO ROSSO - Pignataro Maggiore INDYGENI Nell’era della manipolazione delle notizie e dell’asservimento totale dei media al potere, comunicare dal basso è sempre di piu’ un’esigenza per quanti promuovono e costruiscono percorsi di emancipazione, lotta e dignita’!!! Diventa il tuo media, rompi gli argini, travolgi tutto! Tv, giornali, internet, social network sono sempre piu’ veicolo della voce del potere e filtro distorto e distorcente della realta’, delle condizioni di vita attuali, delle lotte sociali, dei bisogni. E’ innegabile che i mezzi di comunicazione di massa, l’informazione in generale, siano sempre piu’ appiattiti (certo è sempre stato cosi’, ma ora è peggio) sulle esigenze e sulla necessita’ dei poteri di far passare la loro visione della realta’. Non a caso l’esigenza forte di rilanciare il percorso dei media indipendenti nati alla fine del secolo scorso (ormai pero’ carenti di attenzione da parte di audience vaste), parta proprio dalla provincia di Caserta, forse tra i luoghi del nostro paese dove il controllo e l’ingerenza di politici, malaffare e traffichini vari, è piu’ visibile e brutale che in altre parti della penisola! All’attacco frontale contro le lotte, gli immigrati, gli spazi sociali e i diritti in generale, crediamo che sia necessaria una risposta non solo in termini di mobilitazione, ma anche e soprattutto di comunicazione e controinformazione, anche in questo caso, rompendo gli argini che ci vorrebbero relegati in pochissimi spazi comunicativi. L’obiettivo è di creare un network di mediattivisti e media indipendenti su tutti i territori, formati appunto da “indigeni”, che raccontino la realta’ senza filtri di sorta e che sappiano, da buoni pirati, utilizzare tutti i possibili ed esistenti mezzi di comunicazione! E’ per questo necessaria e fondamentale la partecipazione e il lavoro di quanti siano capaci di utilizzare un pc, una fotocamera, un pennello, una penna, una bomboletta spry, la radio, photoshop, etcetcetc….. Non odiare i media Diventa il tuo media Appello per la creazione di “Indy-geni” (independent media network)... Read More >
  • DIFFERENZIATA? NO...SOLO BALLE!!!
    from csoa TEMPO ROSSO by temporosso
    Blitz di ambientalisti, operai e centri sociali alla conferenza-farsa del Consorzio Unico di Bacino Vitulazio – Un blitz di ambientalisti, operai del Consorzio Unico e di attivisti dei centri sociali, ha bloccato nella giornata di venerdi’15 gennaio, la conferenza-farsa sul tema della raccolta differenziata, in realta’ mai partita del tutto, o addirittura non partita proprio. Una iniziativa che cmq non è risultata appiattita esclusivamente sul piano della difesa dell’ambiente. Possiamo ben affermare che la protesta di venerdi’ è stata messa in piedi per reclamare democrazia, difesa dell’ambiente, diritto al lavoro. Poco dopo l’inizio dei lavori infatti, gli attivisti hanno fatto irruzione nella sala dove sio teneva l’evento e hanno srotolato uno striscione con la scritta “Differenziata? No, solo balle!!” e scandito slogan. Non si è fatto arrendere l’intervento di Digos e forze dell’Ordine, che a fronte di una protesta pacifica hanno risposto con la repressione, spingendo e strattonando gli attivisti. Momenti di tensione e qualche tafferuglio, finche’ l’iniziativa non si è trasformata in un sit in esterno alla sala che teneva la conferenza. Importante è da sottolineare la solidarieta’ espressa da parte dei semplici cittadini, piu’ che mai consapevoli che la conferenza in questione altro non era che una farsa. E’ stata una iniziativa per allargare gli spazi di democrazia perché il sindaco Achille Cuccari, da buon peones di paese, continua a trattare come una cosa privata, continuando a sprecare soldi pubblici per iniziative di propaganda personale, e impedendo di fatto a quanti sono contrari di poter esprimere le proprie opinioni. E’ stata una iniziativa in difesa dell’ambiente, perché nessuno crede alle farneticanti dichiarazioni di Scialdone del Consorzio Unico che ci dipinge come una delle provincie piu’ virtuose nella raccolta differenziata, quando è palese che la raccolta differenziata è l’ennesima bufala, che la crisi rifiuti è stata “risolta” sversando tutta la “monnezza” campana a Ferrandelle, che non esiste un impianto di compostaggio. E’ stata un’iniziativa per reclamare il salario, la dignita’ di un salario, infatti da oltre 4 mesi gli ex dipendenti di una parte dell’attuale consorzio non ricevono lo stipendio. Ci spieghi il signor Scialdone perché invece di sperperare soldi organizzando iniziative propagandistiche perché non paga gli stipendi della povera gente. E’ stata quindi un’iniziativa di dignita’, di uomini e donne liberi, non proni al potere dei piccoli vassalli di paese, Cuccari in testa, ne intimoriti dalle forze dell’ordine, ne sordi e schiavi di bugie e di “magagne” in classica salsa Casertana. L’iniziativa di venerdi’ è solo un ulteriore passo verso l’allargamento degli spazi di liberta’, verso conquista di sprazzi di dignita’. Scenderemo presto di nuovo in piazza a Vitulazio per riaccendere i riflettori sull’emergenza abitativa e sui paventati sgomberi dei prossimi mesi. A Vitulazio come in tutto il meridione, rompere gli argini, travolgere tutto! Operai exGeoEco in Lotta Csoa Tempo Rosso Csoa Spartaco Collettivi Studenteschi NoPasaran ReteDalBasso Indygeni Mediea Crew... Read More >
  • Blitz degli operai e dei centri sociali blocca congresso farsa del consorzio unico di bacino
    from csoa TEMPO ROSSO by temporosso
    Differenziata? No solo balle -  Vitulazio – Irruzione all’interno della conferenza farsa del consorzio Eco4 da parte degli operai senza stipendio e dei centri sociali a Vitulazio in provincia di Caserta. Momenti di tensione e lievi tafferugli con le forze dell’ordine che hanno spinto i manifestanti all’esterno della struttura dove si svolgeva il convegno. La situazione è molto tesa e si è formato un presidio in attesa col tentativo di poter rientrare dentro e prendere la parola. L’iniziativa si pone nell’ambito della lotta degli operatori del consorzio che da mesi non vengono pagati e che sono ricattati di dover passare da un contratto a tempo indeterminato a un contratto flessibile. Come al solito la risposta della controparte e delle forze derll’ordine è stata esclusivamente repressiva. Per questo motivo i manifestanti hanno deciso di restare a presidiare la struttura con l’intento di irrompere di nuovo a bloccare il congresso, che altro non è che una passerella per politicanti e traffichini vari. La campania della crisi rifiuti, della disoccupazione ancora una volta in piazza per reclamare a gran voce diritti e dignita’. A breve foto e aggiornamenti!! Csoa tempo rosso Terra di lavoro... Read More >
  • Rosarno, Termini Imerese, Valsusa….rabbia, resistenza e dignita’!!!
    from csoa TEMPO ROSSO by temporosso
    Era nell’aria in questa Italia sempre piu’ povera, sempre piu’ autoritaria e fascista, dove garanzie e diritti di cittadinismo diminuiscono drasticamente, dove “campare” diventa sempre piu’ un’impresa, che prima o poi la rabbia e la dignita’ di chi soffre sarebbero scoppiate in focolai di resistenza e di conquista di, seppur minuscoli, spazi di democrazia o semplicemente di diritto all’esistere. La dignita’ degli africani che si ribellano alle regole ataviche dettate dalla malavita, che scendono in strada, reclamano il diritto all’esistenza, la stessa dignita’ che si è vista a Castelvolturno qualche tempo fa. La dignita’ degli abitanti della Val Di Susa che reclamano la difesa della loro terra da speculazioni e business milionari che provocherebbero per loro solo distruzione e ferite per una terra stupenda. La dignita’ degli operai di Termini Imprese, che incrociano le braccia senza alcun tipo di mediazione o di farsa sindacale, mettendo al primo posto la rabbia e il diritto sacrosanto di vivere dignitosamente. La dignita’ degli operai di Pomigliano e quella degli operatori della Eco4 che hanno tenuto occupato il vicecommissariato di caserta a Natale, la dignita’ di chi occupa una casa e la difende resistendo alle minacce di sgombero, la dignita’ di chi, e sono migliaia di migliaia, si alza ogni mattina per andare a lavorare in condizioni di lavoro estreme, specialmente in questo nostro sud Italia. Ecco tutto cio’ crediamo sia la tanto aspettata risposta, o meglio i suoi embrioni, di sana rabbia e appunto, di dignita’, parola che forse abusiamo, ma che crediamo fermamente, sia oggi la chiave di lettura per capire quale sia il bisogno primario che unisce appunto gli africani che raccolgono le arance, i NoTav che resistono, gli operai in lotta a Somigliano e Termini. La cosa che accomuna gli oppressi del terzo millennio nel loro scontro col capitale è proprio la disperata e imperterrita ricerca di dignita’, quella dignita’ che la globalizzazione, con le sue regole assurde e fantomatiche, ha completamente spazzato via. Ci troviamo sicuramente, e questo è importante che venga tenuto presente da tutti, in una fase completamente nuova, dove le forme di sfruttamento, di frammentazione, di attacco agli oppressi, ci impongono di riformulare concetti e parole d’ordine: non si puo’ affrontare la situazione del 2010 con schemi, parole d’ordine e modi d’azione che nella migliore ipotesi sono vecchi di 30 anni. Tutta questa rabbia, che crediamo e speriamo, essere solo la punta di un iceberg molto piu’ grande è figlia indiscussa della ricerca di soddisfacimento di bisogni primari e in questo grande calderone che contiene diritti, salario, difesa della terra e del posto di lavoro, esiste un denominatore unico che è appunto il reclamare dignita’. Oggi piu’ che mai quindi è necessario lavorare alla creazione di interconnessioni tra quanti reclamano dignita’, intersecare percorsi di lotta, creare contropotere e resistenza, unire le rabbie, scendere tra la gente e affondare le mani in tutta questa dignita’, per trovarne nuova linfa e propulsione per avanzare sempre di piu’ il livello del conflitto e dello scontro, guadagnando centimetro dopo centimetro. Quello che accade oggi è sicuramente l’ennesimo attacco a chi gia era sfruttato e represso, ma è anche indubbiamente la scintilla, l’input per generare nuova rabbia nella ricerca e nella conquista della dignita’. Certo è il sistema che permette di sparare sugli immigrati, è il razzismo del governo, l’indifferenza di molti, certo sono gli interessi dei capitalisti a imporre che le fabbriche chiudano, che le montagne vengano buttate a terra, che gli stipendi degli operai da pagare siano quasi un optional. Ma è anche la rabbia forte e senza paura, che rompe gli argini e travolge tutto, degli africani di Castelvolturno e di Rosarno, degli operai di Termini Imprese o del consorzio Eco4. La loro rabbia, la loro resistenza, la loro dignita’, non fa altro che gonfiare il corso d’acqua di quanti si oppongono al sistema e alla sua morsa. Nostro compito sui territori, nei luoghi di lavoro, a scuola, nelle universita’, per le strade e nei quartieri è quello di alimentare questo fiume di dignita’, di rompere gli argini e di travolgere tutto. Rabbia, resistenza e dignita’ per rompere gli argini, per travolgere tutto. I/le Compagn* del Csoa TempoRosso e di Terra di Lavoro SAB 16 INIZIATIVA ANTIRAZZISTA AL CSOA TEMPO ROSSO DJ FAMOUS + PERCUSSION (from nigeria - castelvolturno) + Pignatown youth start h 21... Read More >
  • STOP APARTHEID!!! LUNEDì MANIFESTAZIONE A NAPOLI IN DIFESA DEI BRACCIANTI DI ROSARNO
    from csoa TEMPO ROSSO by temporosso
    I bracciantii di Rosarno si sono ribellati alla condizione inumana di sfruttamento e di violenza che quotidianamente vivono tanti migranti, specie quelli che lavorano in agricoltura. La mancanza del riconoscimento dei diritti fondamentali, l'esclusione da ogni sanatoria, i processi di clandestinizzazione favoriti dalla Bossi-Fini, la mancanza di accoglienza per i rifugiati politici, consegnano migliaia di persone all'arroganza degli sfruttatori e alla violenza dei razzisti. Il ferimento degli immigrati di Rosarno non è stato certo il primo episodio: altri si erano susseguiti nel passato recente, dalle aggressioni all'incendio dei ghetti in cui queste persone sono costrette a vivere. Episodi che spesso si accumulano negli ultimi giorni di raccolta, così da costringere i migranti alla fuga e risparmiare le paghe... E i fatti di Rosarno ne seguono altri, da Castelvolturno alla provincia di Foggia, vissuti spesso dalle stesse comunità se non dalle stesse persone, perchè i braccianti si spostano seguendo il ciclo delle raccolte. Proprio in queste settimane erano arrivati in Calabria molti cittadini nord-africani sgomberati brutalmente da San Nicola Varco (Sa). Purtroppo la pratica dell'apartheid favorisce la cultura dell'apartheid e la guerra tra poveri, indicando i migranti e in particolare i "clandestini" come capro espiatorio. Questo accade anche a Rosarno, in una terra già oppressa dal lavoro nero e dalle organizzazioni mafiose che sempre sposano le ragioni del latifondo con cui fanno affari. In queste ore il ministro Maroni minaccia una prova di forza della sua cultura razzista e già si sta realizzando la deportazione dei migranti nel CIE di Crotone."Ufficialmente" non è ancora chiaro se per "deportarli" o per "proteggerli"... Concretamente è invece evidente il messaggio agli immigrati che il ministro sta confezionando: Nessuno osi ribellarsi! Perchè chi si è ribellato a Rosarno, come lo scorso anno a Castelvolturno, ha comunque dimostrato che non accetta più queste condizioni inumane di sfruttamento, che non accetta più di farsi mettere le mani addosso, di vedere attentata la propria vita. Al di là degli obiettivi materiali contro cui è esploso il riot, è questo il messaggio che da esso ci viene. E perciò queste persone non possono essere lasciate da sole! Oggi chi immagina un futuro diverso per se stesso e per questo paese non può distogliere lo sguardo dalla rivolta degli ultimi. In varie città d'Italia a partire domani si terranno presidi sotto le prefetture (e a Roma sotto il Viminale) in difesa dei braccianti di Rosarno. A Napoli la comunità del Burkina Faso (che vede diversi amici e parenti in questo momento a Rosarno) ha proposto un presidio sotto la Prefettura per Lunedi 11 gennaio alle ore 16.00. Noi li appoggeremo e invitiamo tutte e tutti a partecipare e a diffondere quest'appuntamento. Disertiamo volentieri la guerra agli ultimi per farla invece allo sfruttamento e al lavoro nero!   CONTRO L'APARTHEID, CONTRO LA GUERRA TRA POVERI: DIRITTI PER TUTTI !!... Read More >
  • Caso GeoEco: lavoratori in lotta
    from csoa TEMPO ROSSO by temporosso
    Lavoratori GeoEco in Lotta Dopo il fallimento definitivo delle trattative i lavoratori della GeoEco, azienda che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti in alcuni comuni del casertano, sono in stato di agitazione. In questo momento si trovano presso corso Giannone a Caserta, decisi ad occupare il tetto del palazzo ove la trattativa si sarebbe dovuta svolgere. I lavoratori chiedono il pagamento di tre mensilità arretrate ma l'azienda, passata all'onore delle cronache per essere stata al centro degli scandali sul legame tra istituzioni e camorra relativi al business dei rifiuti, si rifiuta di riconoscere le loro richieste. I lavoratori sono decisi a portare avanti la loro lotta e, mentre scriviamo, i reparti della celere si stanno schierando all'altezza del presidio. Ancora una volta lo Stato prontamente si schiera, minaccioso, contro chi difende i propri diritti, schierandosi dalla parte di chi, per anni, ha speculato impunemente sulla nostra pelle. c.s.o.a. Tempo Rosso; c.s.o.a. Spartaco; Laboratorio Millepiani; Collettivo Studesco NoPasaran; c.s. 28Dicembre;... Read More >
  • Stop aggiornamento sito
    from laboratorio millepiani by lab.millepiani
    AVVISO!!! Questo sito non verrà più aggiornato. Stiamo provvedendo alla costruzione del nuovo sito del Laboratorio MillePiani. Per tutte le info sul laboratorio e sul movimento casertano, si può consultare: www.radiossina.info Laboratorio MillePiani... Read More >
  • Sigarette, tea, e un bagno caldo.
    from Insanae by amelinda
    Oggi ho fumato un sacco di sigarette. Mi accorgo di aver fumato troppo perchè mi si abbassa ulteriormente la voce, perchè non ho più voglia di parlare, perchè i pensieri si rincorrono uno dietro l'altro come le pagine di un libro.Ogni sigaretta ha il sapore amaro dell'indecisione. Ho quasi paura di rimanere aggrappata miei pensieri, al mio silenzio. Oggi. Nonostante tutto, sento il bisogno fisiologico di un momento di solitudine. Di uno spazio dove ci sono solo io. Non parlo della solitudine di ore passate a girare su bus e metro. Ho bisogno di fissare il vuoto ad occhi chiusi, di non fumare un'altra sigaretta, che invece mi pende dalle labbra mentre scrivo. Ho bisogno di stendere i muscoli, di non serrare la mascella. Sta arrivando un altro cambiamento, l'ennesimo trasferimento su lunga distanza, ed in un primo tempo non mi porterà a casa. Per la prima volta ho paura, perchè non ho più niente da perdere, ed è quello che mi blocca e mi incupisce più di ogni altra cosa. "Come stai oggi?" la risposta più vicina alla realtà è "Non lo so. Non lo so davvero." Le mani si muovono e scrivono. Questo vuol dire che sono viva. Gli antidolorifici oggi non hanno placato i dolori. Forse anche questo vuol dire che sono viva. Una tazza di the, un bagno caldo, e quella che vorrei fosse l'ultima sigaretta della giornata, sono l'unico balsamo che conosco, almeno in questo momento...... Read More >
  • CASO CANELLI...LA CASA E' UN DIRITTO!!!
    from csoa TEMPO ROSSO by temporosso
    Il sindaco Cuccari si attribuisce clamorosamente il merito della proroga dello sfratto e intanto sospende la democrazia a Vitulazio con la copertura di Polizia e Carabinieri. Gomorra è sempre Gomorra. ...ma noi non ci fermeremo, sabato sera concerto per la casa al Tempo Rosso Il caso della signora Anna Canelli di Vitulazio è ormai noto all'opinione pubblica dell'Agro Caleno e non solo. La situazione drammatica di una donna che, senza lavoro e con due figli piccoli, rischia di perdere un tetto sotto cui vivere è stata molto dibattuta negli ultimi tempi. Il Presidio Itinerante Anti-Sfratto, costituitosi per porre all'attenzione della cittadinanza e delle istituzioni un problema tanto impellente, ritiene doveroso fare alcune precisazioni sul caso, alla luce degli ultimi avvenimenti e delle molte parole spese, da diversi soggetti, a riguardo. Innanzitutto, la ricostruzione dei fatti, tanto per sgombrare il campo da interpretazioni poco aderenti alla realtà. Da circa due mesi un movimento fatto di giovani, centri sociali ed organizzazioni che difendono gli inquilini ed il diritto alla casa si è messo in moto per sensibilizzare l'opinione pubblica sul paventato sfratto della signora Canelli e della sua famiglia. Dopo aver constatato che tale situazione era frutto di molti anni di omissioni da parte delle istituzioni, il Presidio ha intavolato una mediazione con l'amministrazione Cuccari che guida il Comune di Vitulazio. In un primo momento, tale tentativo di pressione sull'amministrazione ha trovato una certa disponibilità da parte del Sindaco. Grazie a questo nostro intervento il Comune ha preso una posizione ufficiale che si è tradotta nell'invio di un documento, firmato dal Sindaco, presso l'IACP ed il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nel quale si chiede una proroga dello sfratto onde trovare una soluzione diversa dalla strada per la famiglia Canelli. Non ci risulta assolutamente che il Comune si sia attivato sin dal mese di settembre, come asserito su alcuni organi di stampa. Il documento è stato inviato dal Sindaco solo dopo una nostra precisa richiesta e persino il testo da inviare è stato preventivamente concordato con noi. Inoltre, l'intervento dell'ufficiale giudiziario, che avrebbe dovuto imporre alla signora Canelli di lasciare la propria abitazione, è avvenuto il 3 Novembre. Ora, se il Presidio Anti-Sfratto non fosse stato presente in quella data presso l'abitazione della signora Anna per scongiurare lo sgombero coatto a poco sarebbe servita la proroga di sei mesi ottenuta il 16 Novembre. Ricordiamo a tutti che il Presidio Anti-Sfratto è stato l'unico soggetto presente la mattina del 3 Novembre, insieme agli avvocati delle parti in causa, a tentare una mediazione soddisfacente. Nessun rappresentante del comune si è fatto vivo in maniera propositiva. La proroga di sei mesi ottenuta il 16 sarebbe stata inutile se Anna Canelli avesse perso la casa il 3. La matematica non è un'opinione. Chiarito questo punto, sul quale abbiamo assistito ad una poco edificante speculazione, passiamo a chiarire quanto accaduto lunedì 16 Novembre quando una assemblea cittadina, da tenersi in un luogo pubblico, è stata 'proibita' dal Sindaco Cuccari nonostante fosse stata protocollata presso il Comune di Vitulazio una regolare richiesta a firma dell'Unione Inquilini. Per prima cosa facciamo notare che tale divieto è completamente illegittimo, se non illegale. Noi abbiamo protocollato in tempo utile una regolare richiesta e, senza alcuna notifica nè motivazione l'aula consiliare ci è stata fatta trovare chiusa. Il Sindaco Cuccari a mezzo stampa il giorno successivo ci ha accusato di aver 'preteso' l'aula consiliare invece di chiederla. I fatti smentiscono questa versione. Ma l'accusa che ci viene mossa è rivelatrice di un elemento fondamentale: a qualcuno sembra strano che un diritto leggittimo venga preteso, qualcuno vorrebbe che anche ciò che ci spetta di diritto venga elargito come una concessione del potere e non come atto dovuto. Per tanto il Presidio Anti-Sfratto, consapevole dei diritti leggittimi di tutti i cittadini, invita le parti in causa, amministrazione comunale in testa, a cessare polemiche strumentali e ad assumere un atteggiamento di responsabilità rispetto al problema della casa entrando nel merito della questione invece di tergiversare su aspetti marginali. Per questo chiediamo di: *Rispettare gli impegni presi pubblicamente ed adoperarsi realmente per l'assegnazione di un alloggio dignitoso alla signora Canelli e ad i suoi figli. *Verificare le assegnazioni degli alloggi popolari nel Comune di Vitulazio allo scopo di porre fine alle situazioni paradossali attuali per cui gli appartamenti vengono utilizzati come depositi o seconde case mentre chi ne ha bisogno è costretto ad arrangiarsi. Presidio Itinerante Anti-Sfratto; Rete dal Basso; CUB Unione Inquilini; c.s.o.a. Tempo Rosso; c.s.o.a. Spartaco; Laboratorio Millepiani; c.s.a. 28 Dicembre; Collettivo Studentesco NoPasaran;... Read More >
  • SAB. 28 NOV. CASASOUND, PER IL DIRITTO ALL'ABITARE!!!
    from csoa TEMPO ROSSO by temporosso
    ...massive, selecters e canterini pignataresi tutti insieme!! Ovviamente una festa, ma a sostegno del Presidio Itinerante Antisfratto, della lotta per la casa, e di tutta l'opposizione sociale in terra di lavoro!! reggae-dancehall-soca-urban-hiphop & ... logicamente mic aperti per i cantanti!!! non mancate strictly a fambly party!!   ... Read More >

Log In



New User?

Register now for an account.